Lettera aperta al sindaco Mario Savarese, al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e al prefetto di  Roma e  provincia  Paola Basilone
 
Stimate autorità,
Siamo ad esporVi l’ennesima “presa per i fondelli”, perpetrata nei confronti delle 2771 famiglie che compongono il Consorzio di Colle Romito che da circa cinquanta anni aspettano di potere usufruire dell’acqua potabile.
Recentemente, a seguito di formali comunicazioni da parte dell’ex Sindaco Luca di Fiori e del funzionario della Concessionaria IDRIC@ geom. Stefano Coticoni e in accordo con loro, affiggemmo un manifesto invitando i Soci a recarsi presso gli uffici dell’IDRIC@, per fare formale richiesta di potersi allacciare alla rete realizzata con il contributo regionale di 282.782 euro.
“E’ un passo in avanti storico – spiegava il sindaco di Ardea Luca Di Fiori” – I cittadini di quel comprensorio da tempo lo chiedevano a gran voce e abbiamo mantenuto la promessa”. L’IDRIC@ spiegava che i lavori si sarebbero conclusi per la fine del mese di ottobre e prevedevano un costo di 282.782 euro (fanno parte del piano di investimenti obbligatori che Idrica deve fare e che sono derivanti dalle tariffe approvate in Consiglio comunale).

Ci fu anche comunicato, che la concessionaria IDRIC@ doveva realizzare i restanti pozzi nella zona prescelta all’interno del nostro Consorzio, le cui aree sono già state concesse alla IDRIC@ dalla Società Edilcolle in accordo con il Comune di Ardea. Il servizio prevedeva la possibilità di allacciarsi ai Soci che risiedono su viale di Colle Romito (tra via Corona Australe e via dell’Acquario), via Corona Australe (tra via delle Pinete e via dell’Acquario), viale Vega (tra via delle Pinete e via Cassiopea), viale Perseo (tra via Aldebaran e via dell’Acquario), via Cassiopea, via Aldebaran, via del Capricorno, vicolo Centauro e via dell’Acquario. Inoltre, ci veniva comunicato anche che L’IDRIC@, doveva completare la rete nel tratto che ne era ancora sprovvisto in viale Corona Boreale, compreso tra via della Bilancia e la litoranea.

Ebbene, nei primi giorni del mese di luglio si è consumata l’ennesima presa in giro nei confronti delle famiglie del Consorzio.
INFATTI, L’IDRIC@, a DI NUOVO SOSPESI I LAVORI PER COMPLETARE I CIRCA 400 METRI APPUNTO TRA VIA DELL’ACQUARIO E VIA DELLA BILANCIA GETTANDO DI NUOVO NELLO SCONFORTO LE CENTINAIIA DI FAMIGLIE IVI RESIDENTI, ALLE QUALI VIENE VIETATA ANCHE LA SPERANZA DI UNA PROSSIMA POSSIBILITA DI USUFRUIRE DI QUESTO SERVIZIO ATTESO DA DECENNI.
Inoltre, la Concessionaria IDRIC@ e il COMUNE non ci fanno ancora sapere i costi di allaccio nelle strade inserite nel quadrante dei lavori il cui costo era pari a 282.000 nelle quali, condotte non sono state ancora realizzate.

Però, L’IDRIC@, seguita a sformare bollette assurde per lo smaltimento, di fatto quadruplicandone il costo in tre anni, senza tenere in alcun conto né delle effettive residenze, né il numero dei componenti i nuclei familiari e quindi delle quantità di consumi, che, ricordiamo, attingiamo dai pozzi artesiani, appunto in mancanza dell’acqua potabile COSTRINGENDOCI A INVITARE I SOCI A SOSPENDERNE IL PAGAMENTO e valutare con i nostri legali se non ricorrano i termini per una “CLASS ACTION”, per vederci riconosciuto questo diritto civile.

Stimate autorità, siamo a rivolgerVi un accorato appello per un Vostro autorevole intervento nei confronti della concessionaria IDRIC@, per fargli completare le condotte, poter fare finalmente le domande per i relativi allacci ad un costo equo, ed erogare finalmente l’acqua potabile alle 2771 famiglie di Colle Romito.
Il Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini

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